Yoga & Teatro

Prossimo appuntamento: giovedì 17 gennaio dalle 19:00 alle 23:30 - gratuito con prenotazione obbligatoria (ilmutamento@gmail.com)

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Un nuovo percorso tra Yoga & Teatro

a cura di Giordano V. Amato & Daniele Rublev Elmo
da dicembre 2018 a maggio 2019

 

Lo strumento del teatro è principalmente il corpo dell’attore che va preparato all’atto creativo.

Tutti concordano che per l’attore è necessaria una preparazione, un training fisico. Molti di questi però diventano forme così caratterizzanti da determinare lo “stile” del fare teatro, spesso carico di stereotipi, dai quali diventa difficile liberarsi; oppure sono, a nostro parere, troppo violenti per il corpo; oppure troppo impegnativi in termini di tempo richiesto. il training non deve essere il fine.

Noi intendiamo partire dallo Yoga, dunque da una modalità “dolce”, che aiuti a concentrare l’attenzione su se stessi e aiuti a sviluppare in modo armonioso il corpo. Metteremo in relazione lo Yoga con la pratica teatrale per sostenere i partecipanti nella costruzione di un personale modalità di preparazione dello strumento, il complesso psicofisico, verso l’atto creativo.

Proponiamo l’influenza dello Yoga nel Teatro anche per amore dell’India e della parte “epica” e spirituale della sua cultura. Nel corso del laboratorio si lavorerà su alcuni testi selezionati dal Mahabharata di Jean-Claude Carrière e Peter Brook ma anche su “I costruttori d’imperi” di Boris Vian e su “La scuola dei ventriloqui” di Alejandro Jodorowsky.

Gl’incontri si svolgeranno con cadenza settimanale dalle 18 alle 23, in parte in uno nuovo spazio dedicato allo Yoga in centro Torino; in parte nella Zona Teatro nell’ex-cimitero San Pietro in Vincoli. La prima parte di ogni serata sarà dedicata alla pratica e alla teoria dello Yoga; la seconda parte alle attività teatrali. È prevista una breve pausa intorno alle ore 20 nella quale potrà essere consumato un leggero pasto a cura dei partecipanti. Gli ultimi 30 minuti di ogni incontro saranno dedicati alla scambio e alla raccolta d’impressioni. Sono indispensabili abiti comodi e caldi, un tappetino per uso personale e un’asciugamano e una coperta.

Gl’interessati possono prenotarsi per gl’incontri di presentazione, o ricevere più informazioni all’indirizzo e-mail ilmutamento@gmail.com oppure al numero 3485638861.

 

C O N D U C O N O

DANIELE RUBLEV ELMO
conduce la pratica dello Yoga

Si appassiona da età giovanile a mitologia, psicologia, filosofia e musica. Suona in molti locali a Torino e in Italia col gruppo L’Inferno di Orfeo. Limita la carriera universitaria a due anni di filosofia teoretica di Vattimo: dopo l’infatuazione iniziale il nichilismo rovinerà presto anche l’incanto delle lezioni. Cadono i miti, i modelli, gli inviti alla gioia. Rimane una vuota estetica ed emerge con sempre più forza il mostro anestetico del cinismo occidentale.

Si iscrive al corso triennale per insegnanti di yoga della Isyco per andare alla ricerca della propria idea: lo yoga come cura del nichilismo, il superuomo di Nietzsche come esempio perfetto di yogin occidentale realizzato. Conosce la vastità, la meraviglia ma soprattutto l’attualità della cultura, della filosofia e della mitologia indiana.

GIORDANO V. AMATO
cura la parte teatrale

Drammaturgo e regista, è attivo da oltre trenta anni nel panorama dello spettacolo dal vivo. è direttore artistico de Il Mutamento Zona Castalia Associazione di Cultura Globale dal 1998. Nel suo lungo percorso ha incontrato i principali maestri del secolo scorso, da Jerzy Grotowski a Eugenio Barba, da Peter Brook a Jean-Claude Carrière, da Alejandro Jodorowsky a Fernando Arrabal, Sotigui Kouyatè a Mamadou Dioume, collaborando con diversi di loro.

Ha firmato oltre venti regie e molte drammaturgie, realizzando spettacoli ospitati in manifestazioni e festival italiani, europei ed extraeuropei. Da 25 anni dirige il Festival Internazionale l’ISAO Festival (Il Sacro Attraverso l’ordinario).

D O V E