ISAO Festival

Venticinque anni di Il Sacro Attraverso L’Ordinario

Ricercare ciò che di sacro alimenta, non visto, l’ordinario. Questo il tema ispiratore dell’ISAO Festival

Il Festival internazionale propone, attraverso spettacoli, concerti, laboratori e testimonianze attive, un’indagine della dimensione spirituale dell’essere. Un viaggio alla ricerca del significato del sacro a partire dalla qualità quotidiana dell’esistenza, per dialogare con quanto di straordinario esiste, ogni giorno, in ognuno di noi e nella realtà che ci circonda.

ISAO 25 | Scorrere in alto

Nel settembre 2018 l’ISAO Festival raggiunge l’invidiabile traguardo della 25. edizione e assume il tema SCORRERE IN ALTO

Scorrere in alto presuppone uno sforzo.
I fiumi spesso segnano confini. Però i confini non esistono, li hanno inventati gli uomini; i fiumi semplicemente li attraversano, e corrono verso il mare, indifferenti.
Ci sono due fiumi che scorrono in direzioni opposte: quando uno si svuota, l’altro si riempie.
Tutti facciamo continuamente esperienza della possibilità di osservare la realtà che ci circonda da un fiume oppure dall’altro.

Scorrere non è fatale. Dobbiamo domandarci dove vogliamo scorrere. Continuamente siamo invitati a scegliere dove scorrere e quale fiume alimentare. Dobbiamo chiederci quale fiume vogliamo alimentare. Quello che scorre verso il basso, verso l’impossibilità, verso il “nulla si può fare”, verso il “tutto è perduto”, verso “si stava meglio quando si stava peggio”? Oppure vogliamo alimentare quello che scorre verso l’alto, e lo fa malgrado la forza di gravità, malgrado lo sforzo, le difficoltà, malgrado l’inquinamento, la corruzione, il terrorismo, la crisi che finisce ma sfinisce, malgrado tutto, eppure scorre! E il suo scorrere significa che tutto si può fare, nulla è perduto, si sta meglio adesso perché è proprio ADESSO e non è prima e non è dopo; si sta meglio se decidiamo di stare meglio!

La felicità è alle spalle o alle porte? Non è importante, perché se è alle porte avanziamo, e se è alle spalle possiamo voltarci e correrle incontro. Al di là di ogni “buonismo”.

L’impegno è solo uno: alimentare il fiume che scorre verso l’alto, sempre, per quanto resistenza si possa incontrare, per quanto possa sembrare impossibile e retorico, per quanto possa far sorridere. Sorridere fa bene. Se un’idea strappa un sorriso, l’obiettivo in parte è già raggiunto.

Giordano V. Amato, direttore artistico

Un festival interculturale e multidisciplinare

L’edizione 2018 dell’ISAO Festival è incentrata sul tema dei confini e del loro superamento. Confini personali, da superare verso una maggiore conoscenza di sé; confini geografici, per sostenere l’idea di una libera circolazione della cultura; confini “politici”, affinché i muri si abbattano e non si costruiscano, lavorando attivamente per un’integrazione nella quale nessuno debba rinunciare alle proprie peculiarità e tutti contribuiscano alla creazione di un ambiente di pacifica convivenza. Potremmo anche dire “sconfinamenti”, fuori dalla dimensione quotidiana di negatività dominante, verso una visione positiva, uno “SCORRERE IN ALTO”, appunto.

Un ruolo importante assume la collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Questa si segnala per il sostegno a Svalbard, la terra dove nessuno muore, la nuova produzione de Il MZC che debutterà in prima assoluta alla Mole Antonelliana nell’ambito di mostra #SOUNDFRAMES Cinema e Musica. La prima di Svalbard costituirà l’apertura ufficiale dell’ISAO Festival 25.

A partire dal settembre 2018, Il Museo Nazionale del Cinema sosterrà rassegne di film programmate da Il Mutamento Zona Castalia al Cinema Massimo per i prossimi tre anni. Nel ambito di ISAO Festival 25 sono programmate otto proiezioni di capolavori italiani, polacchi e ceco, con la presenza dei registi Marek Koterski e Petr Zelenka.

ISAO Festival 25 propone anche il primo appuntamento della nuova rete internazionale Teatro in valigia in giro per l’Europa, promossa dal MZC con Mangrova Teatro, che vede coinvolti la Polonia e la Repubblica Ceca, in collaborazione con numerosi enti nazionali ed europei.

La maggior parte dell’ISAO Festival 25 si svolge nella suggestiva location di San Pietro in Vincoli, sede della compagnia promotrice condivisa con ACTI Teatri Indipendenti e con il Laboratorio Permanente di Domenico Castaldo. L’ex-cimitero denominato Zona Teatro ospiterà tre spettacoli (quattro appuntamenti) della sezione Teatro in Valigia e altri otto spettacoli selezionati per la sezione principale del Festival.

Alla fine, l’ISAO Festival 25 inaugura SofT Streets of Theater, il nuovo progetto di partenariato che vede Il Mutamento Zona Castalia con Mulino Ad Arte e OPS Officina per la Scena promotori di un percorso che programmerà oltre ottanta spettacoli tra settembre 2018 e giugno 2019. Torino Nord dialogherà con Torino centro e con l’area metropolitana (Pinerolo, Orbassano, Cumiana) attraverso una programmazione che accompagnerà il pubblico per gran parte dell’anno, con facilitazioni in grado di promuoverne e incentivarne la circolazione.