Associazione di Cultura Globale

Maya oratorio

mayamini

Fra tutte le forme di Maya quella femminile è la forma suprema.
Maya è il principio motore dell’universo.
Maya è colei che lo sedurrà.
Maya è la generatrice di tutti gli esseri.

Nella tradizione Maya esprime l’idea dell’illusione suprema.

In India il termine “illusione”, maya, (proveniente dalla radice mà, misurare, formare, creare, costruire, esporre, mostrare), si riferisce sia alla potenza creativa che genera l’illusione sia all’apparenza illusoria stessa. Il mondo stesso altro non è se non l’illusione di Maya.

L’esperienza di Maya è l’esperienza dell’incantesimo, non dell’inganno.

L’esperienza di Maya è l’esperienza della fascinazione del principio femminile.

In una dimensione di installazione performativa, agita dall’attrice, viene indagato il tema dell’illusione e dell’apparenza. Il testo poetico e oracolare, suggerito più che interpretato, si fa veicolo dell’ignoto.

Per un breve istante possiamo vivere l’esperienza dell’incantesimo di Maya: come le cose ci appaiono e come, forse, non sono.


drammaturgia e regia
Giordano V. Amato

interpreti
Eliana Amato Cantone