Associazione di Cultura Globale

La favola di un’altra giovinezza

La favola di un'altra giovinezza

La favola di un’altra giovinezza propone un intreccio tra letteratura, cinema e teatro a partire dal romanzo di Mircea Eliade e dall’omonimo film di Francis Ford Coppola.

La storia segue le esperienze della protagonista italo-rumena Maria Piarulli, figlia di immigrati italiani in Romania alla fine dell’800. All’età di sessantacinque anni Maria vien colpita da un fulmine che, anziché ucciderla, le dona una nuova possibilità, una seconda giovinezza. Una favola insolita e paradossale, un viaggio in chiave ironica ed onirica verso la ricerca di una seconda possibilità di vita, di un’altra giovinezza.

Spettacolo vincitore del bando Kilowatt Festival Visionari 2013.

 

Un estratto all’indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=Ve1XmUMZl3A

Una ripresa completa all’indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=xMNwmGa1t-M

 

Hanno scritto :

… felice scoperta del talento di Eliana Cantone – notevole prova d’attrice la sua – che interpreta e dirige “La favola di un’altra giovinezza”, una storia familiare di emigrazione e ricordi,  ben sviluppata, con musica dal vivo della brava Elisa Fighera. Proprio la musica (con parti cantate) viene ad essere elemento drammaturgico importante, capace di donare una tessitura sonora che accompagna i passaggi emotivi della storia, senza mai invadere o totalizzare la scena. … Marco Menini – Krapp’s Last Post

“La Favola di un’altra giovinezza” a Kilowatt  festival 2103 TeatroeCritica

….Eliana Cantone, qui interprete e alla prima esperienza da regista, regge la narrazione con grande omogeneità di presenza e dimostra padronanza attoriale oltre che nel controllo della partitura spaziale contratta tra una sedia e la ribalta, anche e soprattutto nell’impostazione dei toni nella voce che va dal verso monocorde a quello dinamico fino al canto, passando per il trascinamento melodioso delle parole sull’accompagnamento del violino e della lira presenti in scena, tutto con cadenza vernacolare pugliese ben calibrata. L’impianto della drammaturgia di Giordano V. Amato in senso ampio sembra limpido, cristallino e quindi apprezzabile per l’ideazione e la realizzazione. Marianna Masselli – Teatroecritica

La trama del romanzo Un’altra giovinezza di Mircea Eliade sembra adattarsi perfettamente con alcuni spunti autobiografici di Eliana Cantone, che qui si auto dirige, avvalendosi della consulenza drammaturgica di Giordano V. Amato, in La favola di un’altra giovinezza, brillante performance in grado di mostrare come la voce possa farsi ampio campo per una sperimentazione che dal dialetto – un pugliese che sa di straniero, quasi come la colonia italo-rumena da cui proviene il personaggio – passa al canto, alla nenia, fino alla pura sonorizzazione, in una reiterazione che saprebbe di rap se non fosse supportata da un registro di archi eseguiti dal vivo. Viviana Raciti – Teatroecrtica

…L’attrice torinese, sul palco accompagnata dalle note di Elisa Fighera che con le musiche create appositamente ha contribuito a rendere la giusta ambientazione, ha accompagnato i presenti in un viaggio a ritroso nella strana storia di Maria Piarulli. La Cantone, ancora una volta, ha dimostrato tutto il suo talento tratteggiando alla perfezione un personaggio struggente e al tempo stesso paradossale, cimentandosi in virtuosismi polifonici e linguistici che hanno emozionato e divertito. Franca Cassine – La Stampa

… Una vera rivelazione è stata Eliana Cantone. più ancora della storia e del testo, la sorpresa è nella continua metamorfosi dell’attrice, nella varietà dei toni, ora comici, ora tragici, a volte grotteschi e a volte poetici, nella ricchezza dei gesti, delle inflessioni e delle espressioni. Ottimo l’accompagnamento musicale dal vivo di Elisa Fighera. Speriamo che l’inverno porti il monologo in molti dei nostri teatri. Valeria Palumbo –  Persinsala arte e teatro

….Un lavoro di teatro puro, di parola, con una fusione perfetta tra regia e testo, interpretato e diretto da Eliana Cantone. Modulazione fusa e integrata tra voce, testo, vocalità melodica e narrata, che si alternano ma la cui emozione arriva in ogni caso al pubblico; anche la lingua, tradotta senza didascalia eccessiva, rende fruibile e godibile il testo. Alle spalle si percepisce la preparazione della commedia dell’arte ma c’è anche una bella dose di interpretazione e sperimentazione. Uno spettacolo che arriva, fa sorridere e commuove. E’ anche la storia di una famiglia attraverso un vissuto, con un ritmo serrato che cattura. Ilaria Guidantoni – Saltinaria recensioni Teatro)

….Il Mutamento Zona Castalia sorprende l’Auditorium Santa Chiara si San Sepolcro con La Favola di un’altra giovinezza, storia surreale di Maria colpita da un fulmine. La drammaturgia scorre piacevolmente è delicata e divertente, grazie all’interpretazione di un’ammaliante, ironica e comica Eliana Cantone. Uno spettacolo mai pretenzioso dalle atmosfere sfumate e leggere, che Elisa Fighera evoca attraverso una viola suonata dal vivo; lungi dall’essere solo accompagnamento all’attrice, la musica si tramuta in presenza significante, andando a toccare le corde dell’emotività. Caterina Meniconi – Corriere di Arezzo.


interpretato e diretto da
Eliana Cantone

drammaturgia
Giordano V. Amato

musica dal vivo
Elisa Fighera

produzione
Il Mutamento Zona Castalia