Associazione di Cultura Globale

2015

 

IL-TEMPO-DEL-TEMPO_no pdf

IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA Associazione di Cultura Globale

Residenza Multidisciplinare STORIE DI ALTRI MONDI

 

in collaborazione con

 

Salone Internazionale del Libro di Torino Off 2015

Circoscrizione 7

Circoscrizione 1

Associazione Il Tiglio

 

presentano

 

IL TEMPO DEL TEMPO CHE SI PUO’ FERMARE

VI edizione

Torino, 13 –14 – 15 – 16 maggio 2015

Sala Gabriella Poli (Centro Studi Sereno Regis)

via Garibaldi 13

San Pietro in Vincoli Zona Teatro

via San Pietro in Vincoli 28

 

 

 

Per il sesto anno Il Mutamento Zona Castalia propone IL TEMPO DEL TEMPO CHE SI PUO’ FERMARE, iniziativa nata grazie al sostegno e alla collaborazione del Salone Internazionale del Libro di Torino Off 2015, e della Circoscrizione 7. Si tratta di un’importante occasione per un primo confronto pubblico su A NOI VIVI!, nuovo progetto artistico triennale dell’Associazione, che ha per centro il tema dell’economia civile declinato in varie forme; è inoltre l’occasione per proporre un primo studio del nuovo spettacolo dedicato alla figura e all’opera di Alfred Richard Orage e alla teoria del credito sociale.

 

Ormai da tre anni IL TEMPO DEL TEMPO CHE SI PUO’ FERMARE si avvale della collaborazione dell’Associazione Il Tiglio Onlus che coordina, a sua volta, la partecipazione di diverse cooperative e associazioni attive in ambito sociale; è questa una linea di lavoro ormai consolidata tra le attività de Il Mutamento Zona Castalia che ha avuto, anche grazie all’Ass. Il Tiglio, un interessante e proficuo sviluppo.

Dopo “Il Uao Della Luce”, proposto nel 2013, e “Il Granché – Gente allegra il ciel l’aiuta”, kermesse realizzata l’8, 9 e 10 maggio 2014, per l’edizione 2015 Il Tiglio propone “IL GRANCHÉ. Maciste all’inferno”, un nuovo incontro coordinato alle tematiche del progetto artistico triennale A NOI VIVI! de Il Mutamento Zona Castalia.

“IL GRANCHÉ. Maciste all’inferno” si svilupperà in tre giornate a partire da luce e buio, due tra i simboli più evocativi della cultura occidentale. Il Tiglio, in collaborazione con la Coop. Sociale Arcobaleno e Il Mutamento Zona Castalia, coordinerà numerosi altri soggetti creando un’iniziativa “artistico-culturale tra/per esseri senzienti e non”. Nelle tre giornate si darà vita a un nuovo momento attivo d’incontro, con spettacoli di teatro sociale e di comunità, concerti, mostre e dibattiti. Come nelle precedenti edizioni, anche nel 2015 gli eventi si realizzeranno a San Pietro in Vincoli Zona Teatro, sede de Il Mutamento Zona Castalia, in via San Pietro in Vincoli 28.

 

IL GRANCHÉ. Maciste all’inferno.

(si sale partendo dal basso)

Associazione Il Tiglio Onlus, in collaborazione con: Coop. Sociale l’Arcobaleno, Ass. Laboratorio Urbano Mente Locale, Il Circolo dei Poeti Nascosti, Coop. Sociale Piergiorgio Frassati

 

A Noi Vivi,

se avessi gridato Chi avrebbe risposto della sfera degli angeli?

Non si è vivi solo perché si respira, o si mangia, o si sta in questo mondo adeguati come robot.

L’inadeguatezza, i sintomi cosiddetti patologici sono, quando colpiscono i singoli, le grida disperate del fiume della vita che vuole finalmente uscire e vivere ed esprimersi pienamente fuori dagli argini in cui esso è stata confinato.

Forse si può essere vivi solo oltre le procedure, solo perdendo qualche cosa, qualche certezza qualche maschera, solo abbandonandosi alla vita.

Quindi non siamo solo consumatori consunti e consumati, non siamo solo economie di mercato, non siamo solo esseri da colonizzare e da comprare con farmaci o merendine, non vogliamo essere imbottiti come animali sacrificali.

Non di solo pane vive l’uomo, diceva qualcuno, ma l’uomo vive anche di silenzio e di tempo, e di spazi da abitare …….

 

L’invito è a rimuovere i luoghi comuni, a non farsi contaminare dalla superficialità delle cose e a dare finalmente un senso positivo al nostro passaggio sulla terra realizzandolo; dunque far emergere il “granché”, questa “cosa di grande importanza”, scovare la scheggia di luce nascosta nelle viscere degli umani e partorirla, offrirgli dignità, luogo, casa, dargli consistenza, forma e sostanza.

Questo perché crediamo che le realtà del sociale, abituate a lavorano nel silenzio, sono spesso depositarie di creazioni di una bellezza e di una forza incomparabili. È dunque vitale creare la possibilità, anche se solo per un tempo determinato, magari Il tempo del tempo che si può fermare di incontrarsi e scambiarsi esperienze e creazioni, ma che soprattutto possano mostrare tale ricchezza umana a “tutto il mondo”.

 

L’evento ha l’obiettivo di portare alla luce l’enorme forza creativa molte volte celata che nasce da situazioni disagio sociale e individuale

 

Si vuole così fare inclusione ed essere una rassegna culturale e artistica senza rassegnarsi a un panorama di solitudine (una solitudine sociale, istituzionale), cercando di non emarginare o disintegrare nessuno.

 

Ha l’obiettivo di coagulare diverse realtà e persone che convivono e creano in situazioni di disagio sociale (comunità, centri diurni, centri di salute mentale) e di valorizzare la ricchezza delle creazioni artistiche ed espressive prodotte in contesti protetti ma anche, troppo spesso, invisibili. L’evento sarà aperto a tutti ma con una particolare attenzione ci si rivolgerà a tutte quelle realtà che provengono o convivono con situazioni di disagio:

  • centri di attività diurna
  • compagnie teatrali integrate
  • associazioni culturali, di auto-mutuo aiuto e di promozione sociale-cooperative sociali-
  • artisti incompresi
  • cittadini e cittadine

 

 

 

PROGRAMMA

 

Mercoledì 13 maggio | Sala Gabriella Poli

 

16.00 | Momento di confronto su Follia, Crisi e Teatro attraverso l’espediente del Cerchio dell’abisso

a cura della Rete Orfeo e basta

 

17.00 | Laboratorio psico-economico : assertività sul posto di lavoro in periodo di crisi

Condotto da Chiara Piscopia e Antonella Olivo, psicologhe

 

18.30 | L’introspezione secondo epis’odio: h2odio | Marco Bono attore sciamanico paranoico & Marta Ardesi visionaria

spettacolo teatrale

 

19.30 | Aperitivo a cura delle Associazioni

 

20.30 | A NOI VIVI! L’inferno | Il Mutamento Zona Castalia

Drammaturgia e regia di Giordano V. Amato

Con Eliana Cantone

 

in collaborazione con

Associazione Pop Economix, Teatro Popolare Europeo, Banca Popolare Etica, Scuola di Economia Civile, Associazione Libertà e Giustizia, Teatro Popolare Europeo,  Social Community Theatre Centre | Unito

 

Che cosa succederebbe se lo Stato distribuisse a tutti i cittadini denaro sufficiente per vivere senza lavorare? Non si tratta di uno scherzo, ma di una teoria economica che ha sfiorato l’applicazione addirittura negli Stati Uniti poco meno di cento anni fa. Oggi è solo un’utopia dimenticata che nessun serio economista prenderebbe in considerazione. Ma in che mondo vivremmo se da cento anni in qua le persone invece che al lavoro e al consumo, avessero potuto dedicarsi alle loro passioni, o alle loro perversioni, o all’arte, alla bellezza, o semplicemente al pensiero. Ci sarebbero ancora le guerre? E la fame? E le religioni? E l’inquinamento? Vivremmo ancora all’inferno? O saremmo tutti in paradiso? E lo Stato, dove li prenderebbe tutti questi soldi?

 

A NOI VIVI! un termometro che misura la nostra maturità in quella scienza oscura che si chiama “economia”.

 

Interpretata da Eliana Cantone, per la regia di Giordano V. Amato, lo spettacolo parte dalle considerazioni di Alfred Richard Orage, (1873-1934), un indiscutibile protagonista del primo Novecento che ha sapientemente conciliato ricerca spirituale, politica, economia, letteratura e giornalismo in materia di economia e tempo libero. All’interno delle sue vaste riflessioni, ci hanno principalmente interessato i contenuti di due volumi recentemente editi in italiano: “Il tempo non è denaro – Credito sociale contro speculazione finanziaria” e “Il lavoro debilita l’uomo – Scritti e discorsi a favore del tempo libero”.

 

 

Giovedì 14 maggio | San Pietro in Vincoli Zona Teatro

 

15.00 | Scupetta e tavurre | Compagnia I sognattori – Associazione Il Tiglio

(spettacolo teatrale)

 

17.30 | Laboratorio di espressione corporea |a cura di Chiara Zamuner

Aperto a tutti senza limiti di età e/o esperienza

19.00 | Aperitivo a cura dell’Associazione Arcobaleno

 

20:30 | N’euro – Data Base Blues Explosion

performance musicale

 

22.00 | L’introspezione secondo epis’odio: h2odio | Marco Bono attore sciamanico paranoico & Marta Ardesi visionaria

spettacolo teatrale

 

23.00 | I ishi gahel

Performance r – umorista di e con Simone Sandretti, Alberto Moretti ,Silvia Papini, Alma Spina

 

 

Venerdì 15 maggio | San Pietro in Vincoli Zona Teatro

 

16.00 | RompiScatole | Compagnia Contro/Verso – Coop. P.G. Frassati

spettacolo teatrale

“RompiScatole” è il viaggio di un eroe, il nostro eroe.

“RompiScatole” è la storia di un Pupazzo che rappresenta ogni essere umano e l’Io, il nostro piccolo Io interiore alla ricerca della propria identità.

E’ un racconto di scatole, scatole grandi, scatole piccole, scatole da aprire, scatole da chiudere, scatole, appunto, da rompere, per superare limiti e paure costruendosi le proprie piccole grandi certezze per affrontare con consapevolezza il proprio viaggio nel mondo.

 

17.00 | Condominio Inferno | Compagnia I Sognattori – Associazione Il Tiglio

(primo studio)

Regia Luca Lusso

Drammaturgia Luca Lusso, Chiara Piscopia, Morena Procopio, Monica Specchia, Andrea Pravato

Musiche Chiara Piscopia, Morena Procopio

 

17.30 | Nella pancia del lupo.Performance per un attrice e una pupazza.

Di e con Anna Rita Anselmi

 

18.30 | Eclissi

Interpreti Elisa Macario Ban, Luca Bianco

Drammaturgia di Luca Lusso, Elisa Macario Ban

Regia di Luca Lusso, Genny Perria

 

19.45 | Merenda a cura della Cooperativa PierGiorgio Frassati

 

20:30 | A NOI VIVI! L’inferno | Il Mutamento Zona Castalia

Drammaturgia e regia di Giordano V. Amato

Con Eliana Cantone

(replica)

 

22:00 | Gli Aberranti | Torino Mad Pride

Di e con Luca Atzori

(spettacolo teatrale)

 

 

Sabato 16 maggio | San Pietro in Vincoli Zona Teatro

 

16.00 | Hai una poesia? Liberala!

Il Circolo Poetico Urbano Orfeo e Comunità Terapeutica Il Porto

Declamazione di Poesie aperto a tutti, chiunque può partecipare con uno scritto, una poesia o una canzone.

 

18.00 | Cerchio Ritmico: favorire l’unione delle diversità attraverso il ritmo

Non serve essere musicisti per partecipare,  gli strumenti sono messi a disposizione dal facilitatore ma chi vuole può portare il proprio tamburo.

Facilitatore Paride Galavotti

 

19.30 | Aperitivo a cura di Laboratorio Urbano Mente Locale

 

20.30 | A NOI VIVI! L’inferno | Il Mutamento Zona Castalia

Drammaturgia e regia di Giordano V. Amato

Con Eliana Cantone

(replica)

 

22.00 |Alma Mude | Performance musicale cover e inediti

 

22.30 | REBETIKO. Vita, musica, danza tra carcere e fumi dell’hashish. Presenta Nondas Thomos  con musiche dal vivo

Presentazione del libro di Elias Petropulos, ed. Nautilus

 

In queste pagine si raccontano i personaggi, i comportamenti, le cose della vita dei rebets e del rebetiko, la musica che li accompagna con i suoi ritmi e il suo stile di vita. Una musica che ispira a danze solitarie in luoghi di marginalità, locali equivoci, carceri, là dove il carcere rappresenta l’unica vera scuola di questa musica. Una musica intrecciata a quella di una sostanza, l’hashish e di coloro che la consumano, gli hassiklides con «quella loro dolcezza e tranquillità tipica che troverò mille altre volte in vita mia, anche se loro sono più interessanti degli ubriaconi e infinitamente più belli dei piccolo-borghesi». Quegli uomini a cui l’hashish «regala rilassatezza, sogni dolci, la desiderata tranquillità che scaccia i pensieri neri».

 

Questo libro consente anche un bell’incontro: quello con Petropulos, l’uomo che osserva e penetra il Senso della Vita. L‘“antropologo urbano” – come si definiva – che fa una scelta di parte. Studia all’Università della strada. Viene incarcerato. Non si annovera tra gli hassiklides, non è un malavitoso ma sta dalla loro parte, dalla parte di quella umanità “comune” dove vede annidarsi – ed esprimersi – il senso della vita, perfettamente consapevole che non c’è un modo rebetiko di pensare, c’è un modo rebetiko di vivere.

 

Nelle giornate del 14, 15 e 16 maggio saranno allestite mostre di artigianato di Associazione Il Tiglio Onlus, Cooperativa L’arcobaleno, Associazione Cantiere Barca, Associazione Mad Pride, Ass. Laboratorio Urbano Mente Locale e , il Circolo Poetico Urbano Orfeo

 

 

 

 

IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA

Direzione artistica Giordano V. Amato

Direzione artistica Residenza Multidisciplinare STORIE DI ALTRI MONDI Eliana Cantone

Amministrazione e organizzazione Tiziana Mitrione (info@mutamento.org)

Segreteria, ufficio stampa Chiara Piscopia

Direzione tecnica Federico Merula

Sede legale e uffici: via San Pietro in Vincoli 28 – 10152 Torino

Tel. 011.48.49.44 – cell. 347.237.73.12

info@mutamento.orgwww.mutamento.org