Associazione di Cultura Globale

A NOI VIVI! Il Paradiso

Una coproduzione

Il Mutamento Zona Castalia – Progetto Cantoregi

in collaborazione con:

Fondazione Live Piemonte dal Vivo – Fondazione Paideia – Coordinamento A PELLE

 

I bambini imparano attraverso il gioco, gli adulti giocano con l’arte.

Ho dedicato tutta la mia vita all’obiettivo di restare sempre un bambino.

Brian Eno

 

Proprio questo è la vita quando è bella e felice: un giuoco.

Naturalmente se ne puoi fare qualunque altra cosa, un dovere, una guerra, una prigione,

ma non per questo diventa più bella.

Herman Hesse

 

drammaturgia Giordano V. Amato

con la collaborazione di Marco Pautasso

regia Giordano V. Amato

 

Con

Eliana Cantone, attrice

Elena Fresch e Matteo Mazzei, artisti di circo contemporaneo

Fabio Partemi, conduttore di drum circle

e con i bambini partecipanti

scene e light design Koji Miyazaki

coreografie Paola Chiama

costumi Roberta Vacchetta

oggetti di scena Luca Lusso

pitture Chiara Cosentino

luci e suono Federico Merula e Raffaele Arru

produttore esecutivo Il Mutamento Zona Castalia

 

Si ringraziano

Maria Agnese Fossati, Anita Cordasco, Rinuccia Burzio, Fabio Mattis,Margy Mordenti, Andrea Piovano, Erwin Steiner, Irene Lugli,Alice Delfino, Jasmine Pochat, Valentina Menegatti

 

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Il paradiso è per i bambini.

Il paradiso è la costruzione di un possibile futuro.

Il paradiso è l’utopia.

Il paradiso è un gioco.

 

A NOI VIVI! Il Paradiso è uno spettacolo per tutti: un’esperienza ludico-formativa per i piccoli, una ricerca del paradiso perduto (eppure riconquistabile!) per gli adulti.

Lo spettacolo prevede la partecipazione di bambini tra i 7 e gli 11 anni. Non si tratta di uno spettacolo per bambini ma di uno spettacolo con bambini, un’opera articolata che intende evocare la possibilità di un “paradiso”, ovvero di una possibile dimensione futura di benessere; un benessere che parte da se stessi per diffondersi e comunicarsi agli altri o che, viceversa, parte da una collettività per diventare patrimonio del singolo individuo.

Il paradiso è l’utopia che concorre alla costruzione del possibile futuro, il paradiso è per i bambini: per avere il paradiso è necessario tornare bambini.

Il percorso non può che partire dal coinvolgimento dei piccoli, in una dimensione più ludica che educativa; sicuramente espressiva e formativa, anche per gli adulti partecipanti.

 

Oltre a Eliana Cantone e agli artisti di circo contemporaneo Elena Fresch e Matteo Mazzei, lo spettacolo affida un ruolo centrale alla partecipazione attiva dei bambini che si occuperanno prevalentemente di suono. Per la loro partecipazione non è richiesta una specifica preparazione in ambito musicale; avranno due impieghi prevalenti: un’attività assimilabile alle esperienze di drum circle, tesa alla creazione di un’empatia collettiva, pur nella libertà d’espressione individuale; una seconda “tecnologica”, con l’impiego di applicazioni musicali su tablet. In questo secondo caso l’azione degli interpreti potrà essere parzialmente filmata e riproposta in diretta su schermo gigante.

Ogni tappa prevede, prima della rappresentazione, un periodo di preparazione dei bambini da parte di un musical coach e due o tre giorni di lavoro collettivo con gli interpreti, il facilitatore di drum circle e gli ideatori del progetto.

 

Il progetto affonda le proprie radici in alcune fondamentali esperienze artistiche e umane. Dal Bahaus a Paul Klee, a Erik Satie, in una linea diretta che dal passato recente, con John Cage, arriva fino a oggi, con Brian Eno. Sono in particolare questi due ultimi nomi che alimentano il nostro progetto di paradiso.

 

A NOI VIVI! Il Paradiso conclude il percorso triennale A NOI VIVI! ALLA RICERCA DELLA FELICITA’ da Il Mutamento Zona Castalia in omaggio alle cantiche dantesche e alla crisi, nella sua accezione di “mutamento”.

 

A NOI VIVI! L’inferno (2015), spettacolo in forma di web show, ci ha condotto nel cuore della possibile trasformazione: economica, ecologica, esistenziale, privata. Qui prevale il nero con pochi, poetici spiragli di luce, affidati alla magia di Mary Poppins e alla partecipazione attiva dei presenti.

 

ANOI VIVI! Purgatorio (2016), in una sorta di “cinema terapia”, la nostra magica conduttrice indica una possibile via verso la luce e pungola l’uomo qualunque, determinato a rientrare nell’anonimo mucchio dello “stiamo a guardare, non c’è nulla da cambiare”.

 

E poi, finalmente, il paradiso.

Link del trailer

Link spettacolo completo